dicembre 29, 2014

Social Media Addiction – Quanto i new media influenzano la nostra vita? Una settimana a New York City senza condividere niente (in diretta)

Wireless. 4G. Hotspot. Chi più ne ha più ne metta. Nell’era del dominio social siamo iperconnessi e interconnessi h24, e forse neanche ce ne rendiamo pienamente conto, nonostante i tantissimi studi sociologici e psicologici a riguardo. Ho fatto una prova e per una settimana passata a New York, per vacanza e per lavoro, con la mia famiglia non ho condiviso niente in “diretta”.

Niente status, né foto, né video e affini. L’idea nasce da un confronto con i miei genitori, tecnologici, ma una generazione non sfiorata dai social, di cui condivido gli ideali e il punto di vista, ma facendo parte dei nativi digitali (per il rotto della cuffia) e occupandomene per lavoro, non posso fare a meno di doverci ragionare su.

Non è stato difficile non postare live su Facebook, Twittare o caricare foto su Instagram (anche se aveva aggiornato i filtri!) anzi, è andato tutto liscio come l’olio, non ne ho sentito minimamente l’esigenza anche quando mi sono ritrovata davanti Bradley Cooper nei panni di The Elephant Man a Broadway. Uno spettacolo eccezionale (e non perché recitava in mutande).

La voglia di condividere rimane, da quella non c’è scampo, tant’è che tornata alla “vita normale” si ritorna alla routine (e nei prossimi giorni pubblicherò anche delle foto di questa magnifica esperienza) ma il rush, l’esigenza di dover far sapere a tutto il mondo, nei minimi dettagli, cosa stiamo facendo in quel preciso istante, no. Non c’è mai stata e, nonostante il lavoro che faccio, non ne ho mai sofferto (per fortuna!). Questo hiatus però mi ha dato modo di riflettere.

Risultato? Senza fare morali o altro, si può sopravvivere benissimo senza social, perché, può sembrare una banalità, ma è un concetto che va ribadito perché gli internauti, spesso, se ne dimenticano: le esperienze sono reali anche se non vengono postate in diretta (o in differita).

Se volete testare il vostro grado di addiction vi suggerisco questo articolo: 5 Signs You Should Take A Break From Social Media 

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ottobre 16, 2013

The Man from U.N.C.L.E. – Foto e video (in esclusiva per Best Movie) dal set romano!

Quando Roma accoglie Hollywood la maestosità dell’Urbe s’intensifica.

E’ successo pochi giorni fa, quando ha ospitato il set del nuovo film di Guy Ritchie, The Man from U.N.C.L.E. , che riporta in auge lo spelndore intrinseco della Capitale, spostando indietro le lancette del tempo fino ai favolosi anni ’60.
Il film ha come protagonisti Henry Cavill e Armie Hammer, rispettivamente Napoleon Solo e Illia Kuryakin, due agenti segreti che dovranno sventare un pericoloso piano nazista che sfida la pace mondiale con la minaccia della costruzione di una nuova bomba atomica. Le riprese del film si sono articolate per le vie di Roma, concentrandosi principalmente presso il Teatro Marcello e Piazza di Spagna.

Ho avuto la fortuna di poter visitare i set e documentarne l’atmosfera tramite foto e video, in un servizio realizzato in esclusiva per Best Movie. Qui troverete i link del racconto dal set, e quello della galleria fotografica.  Come potrete notare osservando attentamente il video allegato “Mr. Superman” richiama l’attenzione del “Lone Ranger” su un particolare, e quest’ultimo che fa?…Svela tutto il suo odio per un famoso attore di Hollywood! Volete sapere di chi si tratta? Non vi resta che leggere l’articolo d’approfondimento!

Le news, realizzate in esclusiva mondiale per Best Movie, hanno fatto il giro del Pianeta e sono state riprese da importanti testate giornalistiche come Latino Review e lo statunitense The Inquisitr (senza contare l’entusiasmo dei fan club ufficiali di Henry Cavill!)

Enjoy and stay Tuned!

When Rome welcomes Hollywood the majesty of the City is intensified.

It happened a few days ago, when Rome hosted the set of the new Guy Ritchie‘s movie, The Man from UNCLE , which brings back the splendor of the Capital moving back the hands of time into the fabulous ’60s .
The film stars Henry Cavill and Armie Hammer, respectively Napoleon Solo and Kuryakin Illia, two secret agents who must thwart a dangerous Nazi plan that challenges the world peace with the threat of the construction of a new atomic bomb. The shooting of the film have been articulated through the streets of Rome, focusing primarily at the Theatre of Marcellus and the Spanish Steps .

I had the fortune to visit the set and document the atmosphere through photos and videos, for an exclusively report for Best Movie. Here you will find links from the story from the set, and for the photo gallery. As you can see by looking closely at the video attached “Mr. Superman” draws attention to the “Lone Ranger” on a particular, and what he does in response?…Unravel all his hatred for a famous Hollywood actor! Want to know who he is ? You just have to read this article!


The news, made ​​exclusively for Best Movie, have been around the planet and have been quoted in major newspapers such as Latino Review and  The Inquisitr (not to mention the enthusiasm of Henry Cavill official fans clubs)

Enjoy and stay Tuned !

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maggio 17, 2013

New York City and The Great Gatsby World Premiere

“And I like large parties. They’re so intimate. At small parties there isn’t any privacy.” Devono aver pensato a questo gli organizzatori della World Premiere de Il Grande Gatsby, tenutasi il 1 Maggio presso il Lincoln Center di New York! Una folla di fans e curiosi si è riversata per accogliere sul red “black” carpet il regista Baz Luhrmann, gli attori Leonardo Di Caprio, Tobey Maguire, Carey MulliganJoel Edgerton, e gli artisti e musicisti della colonna sonora del film, come Jay Z Florence Welch. Tante le “guest star” invitate per l’occasione, come il “Diavolo veste Prada” Anna Wintour, la direttrice di Vogue America, e la celebre conduttrice televisiva Martha Stewart. Insomma, chi più ne ha più ne metta! Infondo Gatsby adorava dare le feste in grande…l’anteprima mondiale del film non poteva essere da meno! Godetevi il video e le foto realizzate dalla sottoscritta direttamente dal cuore della Grande Mela and…Stay Tuned! [divider] “And I like large parties. They’re so intimate. At small parties there isn’t any privacy.” They must have thought about this the organizers of the World Premiere of The Great Gatsby, held May 1st at the Lincoln Center in New York! A crowd of fans and curious arrived at the red “black” carpet the director Baz Luhrmann, actors Leonardo DiCaprio, Tobey Maguire, Carey Mulligan, Joel Edgerton, and the artists and musicians of the soundtrack of the film, as Jay Z and Florence Welch. There were many “guest star” invited for the occasion, as the “Devil Wears PradaAnna Wintour, the editor of  Vogue, and the famous television host Martha Stewart. In short, so on and so forth! Gatsby loved to give parties in great … the world premiere of the film could not be outdone! Enjoy the video and the photos taken by me straight from the heart of the Big Apple and … Stay Tuned! http://www.youtube.com/watch?v=JPgt1YPbsqU

Red

Red "Black" Carpet

Gatbsy...What Gatsby?

Gatbsy...What Gatsby?

Lincoln Center Fountain

Lincoln Center Fountain

The Young Gatsby  - Callan McAuliffe

The Young Gatsby - Callan McAuliffe

The Young Gatsby  - Callan McAuliffe

The Young Gatsby - Callan McAuliffe

Guest Star

Guest Star

Baz Luhrmann and Catherine Martin

Baz Luhrmann and Catherine Martin

Catherine Martin and Florence Welch

Catherine Martin and Florence Welch

Florence Welch

Florence Welch

Florence Welch Dress

Florence Welch Dress

Anna Wintour

Anna Wintour

Florence Welch

Florence Welch

Isla Fisher

Isla Fisher

Isla Fisher

Isla Fisher

Amitabh Bachchan

Amitabh Bachchan

Carey Mulligan

Carey Mulligan

Carey Mulligan

Carey Mulligan

Carey Mulligan

Carey Mulligan

Carey Mulligan

Carey Mulligan

Carey Mulligan

Carey Mulligan

Leonardo DiCaprio

Leonardo DiCaprio

Leonardo DiCaprio

Leonardo DiCaprio

Leonardo DiCaprio

Leonardo DiCaprio

Tobey Maguire

Tobey Maguire

Tobey Maguire

Tobey Maguire

Martha Stewart

Martha Stewart

Tobey Maguire

Tobey Maguire

Joel Edgerton

Joel Edgerton

Joel Edgerton

Joel Edgerton

From the Top of the Fountain!

From the Top of the Fountain!

Leonardo DiCaprio

Leonardo DiCaprio

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maggio 16, 2013

The Great Gatsby – Recensione

Parlare di un film del genere non è una cosa semplice. Per vari motivi. In primo luogo sicuramente perché è uno dei film più attesi dell’anno e l’aspettativa, e le “grandi speranze”, sulla pellicola erano davvero tante. In secondo luogo il romanzo da cui è tratto è uno dei capisaldi della letteratura americana e mondiale, e quando si tratta di trasporre un’opera del genere non è mai semplice gestire e rendere in maniera ottimale sullo schermo i sentimenti che le parole racchiuse nelle pagine di carta hanno suscitato per quasi un secolo nei lettori. Forse proprio questo timore reverenziale ha spinto Baz Lurhmann, l’acclamato regista di Moulin Rouge e Romeo + Juliet, a tradurre il testo di Francis Scott Fitzgerald letteralmente parola per parola sul grande schermo. Il suo punto di vista è incisivo e marcato, soprattutto nell’impostazione della sceneggiatura. Nick Carraway (Tobey Maguire) appare come un moderno Christian, un romanziere alle prime armi che scrive in modo appassionato e fervido la storia che lo ha legato al suo grande amico, Jay Gatsby. La potenza narrativa supera lo scritto e si manifesta visivamente davanti agli occhi dello spettatore, in una sorta di lettura interattiva 3.0 (dove il 3 sta per la tecnologia tridimensionale). L’emozione è forte. Per chi ama il libro veder tradotte intere citazione dall’opera è sicuramente un’esperienza esaltante, ma al tempo stesso, almeno la prima parte del film confonde e stordisce. Perché è questo il sentimento principe de Il Grande Gatsby, ti lascia frastornato. E non per via del 3D (di cui si poteva tranquillamente fare a meno) ma perché c’è qualcosa nella narrazione che ti avvicina e allontana allo stesso tempo, ti strania, al punto da non farti capire fino in fondo se quello che stai vedendo ti stia piacendo o meno. La domanda a questa risposta inconscia arriva da metà film in poi. Ogni sequenza diventa un brivido sulla pelle e, nonostante tu sappia come andrà a finire, la tensione è tale che ogni sparo è un sussulto, e un livido sul braccio per averlo stretto troppo forte. Parte della critica non ha apprezzato l’opera, ma d’altronde è sempre così, Luhrmann stesso ha dichiarato che quando Fitzgerald pubblicò il libro nel 1925 fu preso per clown. Una cosa è certa, Luhrmann ha adattato il romanzo ai nostri giorni. Paragonando, a quasi un secolo di distanza, le diverse decadenze dell’epoca umana. In una società corrotta, che bada solo all’apparenza, dove il denaro è tutto, e tutto si fa per ottenerlo, Jay Gatsby si staglia come un eroe incorruttibile, dai sentimenti puri che superano l’idea di amore che ha per Daisy, mentre lei, e suo marito, sono l’emblema della società dell’apparenza, della noncuranza dell’animo umano. Leonardo Di Caprio, Carey Mulligan, Joel Edgerton e Tobey Maguire, sono perfetti. Perfetti per i loro ruoli, come se Fitzgerald avesse pensato a loro mentre scriveva. E lo stesso vale per il resto del cast. La tanto criticata scelta della colonna sonora, dai suoni hip hop e house, è invece un punto vincente dell’opera di Luhrmann. Proprio come il Jazz era la musica di rottura e di protesta verso la società del proibizionismo, così questi nuovi sound sono la forma di ribellione moderna, soprattutto in una città come New York (Jay Z, produttore del film, e autore di due brani della soundtrack, è infatti l’artefice di Empire State of Mind, un omaggio canoro, in chiave rap, alla Big Apple). E proprio New York diviene la protagonista silenziosa del film. In una società in ascesa, dove tutto è possibile, “lei” sa renderti Re del Mondo in un secondo, ma con la stessa velocità può farti ripiombare nell’oblio. E per questo viene esaltata, e mostrata in tutto il suo splendore, da Luhrmann. Una scena in particolare ad esempio racconta la vita che puoi scoprire all’interno delle finestre degli edifici di Manhattan, così variegata e così, unica. Il Grande Gatsby è dunque un film che ti colpisce e stordisce quanto un’auto in corsa, trasponendo perfettamente, con i suoi alti e bassi, l’opera di Fitzgerald. Lasciandoti come una barca contro corrente, risospinta senza posa nel passato.
Poster 2

Poster 2

Poster 3

Poster 3

Poster 4

Poster 4

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maggio 15, 2013

New York City & The Great Gatsby – The Plaza Hotel

“I love New York on summer afternoons when everyone’s away. There’s something very sensuous about it – overripe, as if all sorts of funny fruits were going to fall into your hands.” A pochi metri da Tiffany & Co. un altro edificio storico di Manhattan si erge di fronte a Central Park. Stiamo parlando del Plaza Hotel, uno dei migliori, storici e meravigliosi alberghi di tutto il mondo! Non a caso Francis Scott Fitzgerald scelse questo luogo per ambientare una delle scene chiavi della sua opera. E proprio gli arredi e i costumi della trasposizione cinematografica di quei capitoli de Il Grande Gatsby sono in mostra oggi all’interno dell’hotel. Per omaggiare il film di Baz Luhrmann è stato ideato anche un menù culinario ad hoc nel Food Hall dell’albergo, il tutto raccolto in un bellissimo libro con tanto di foto d’epoca, racconti e citazioni dei ruggenti anni ’20! Se siete nei paraggi vi consiglio vivamente di farci un salto, è un’emozione grandissima rivivere i luoghi, e le atmosfere, che dal 1925 hanno dato vita al romanzo che tutti amiamo. Godetevi le foto in attesa del prossimo post che sarà interamente dedicato al Red Carpet dell’Anteprima Mondiale de Il Grande Gatsby! Un ringraziamento speciale va al personale dell’hotel, che mi ha permesso di portare a casa una copia del libro! (Non c’è niente da fare, sono troppo gentili!) Inoltre volevano anche farmi salire nella Suite, ma in quel momento era occupata dagli attori…peccato! [divider] “I love New York on summer afternoons when everyone’s away. There’s something very sensuous about it – overripe, as if all sorts of funny fruits were going to fall into your hands.” A few meters from Tiffany & Co. another historic building in Manhattan is located across from Central Park. We are talking of the Plaza Hotel, one of the best, historic and wonderful hotels around the world! No coincidence that Francis Scott Fitzgerald chosed this place as set of one of the key scenes of his work. And the furnishings, and costumes, of the film adaptation of those chapters of The Great Gatsby are shown today, inside the hotel. To pay homage to the film by Baz Luhrmann was also devised a “ad hoc” menu of culinary in the Food Hall of the hotel, all collected in a beautiful book with lots of old photos, stories and quotes from the roaring 20s! If you’re nearby I highly recommend to pay a visit. it’s a great emotion relive places and atmospheres that since 1925 have given rise to the novel that we all love. Enjoy the photos waiting for the next post which will be devoted entirely to the  Red Carpet of  the World Premiere of The Great Gatsby! A special thanks goes to the staff of the hotel who allowed me to take home a copy of the book! (There’s nothing to do, they are too kind!) In addition they also wanted me to go up in the Suite, but at that time was occupied by the actors … quite a pity!
Main Entrance

Main Entrance

Inside the Hall

Inside the Hall

Hat & Gloves

Hat & Gloves

Champagne, as usual!

Champagne, as usual!

Jordan Baker's Dress

Jordan Baker's Dress

Jordan Baker's Dress - 2

Jordan Baker's Dress - 2

Note

Note

Table View

Table View

Photo from the original set

Photo from the original set

Full View

Full View

Hat

Hat

Nick Carraway's Suit

Nick Carraway's Suit

Hat

Hat

 Jay Gatsby's Suit and Daisy Buchanan's Dress

Jay Gatsby's Suit and Daisy Buchanan's Dress

 Jay Gatsby's Suit and Daisy Buchanan's Dress - 2

Jay Gatsby's Suit and Daisy Buchanan's Dress - 2

Me,

Me, "Jay and Daisy"

Food Hall

Food Hall

Food Hall Entrance

Food Hall Entrance

The Menù (So Happy!)

The Menù (So Happy!)

The Menù and the Food Hall

The Menù and the Food Hall

Menù cover - Copyright The Plaza Hotel

Menù cover - Copyright The Plaza Hotel

Copyright The Plaza Hotel

Menù - Copyright The Plaza Hotel

Menù - Copyright The Plaza Hotel

Copyright The Plaza Hotel

Menù - Copyright The Plaza Hotel

Menù - Copyright The Plaza Hotel

Copyright The Plaza Hotel

Menù - Copyright The Plaza Hotel

Menù - Copyright The Plaza Hotel

Copyright The Plaza Hotel

Suite's Scene

Suite's Scene

(L-r) TOBEY MAGUIRE as Nick Carraway, JOEL EDGERTON as Tom Buchanan, CAREY MULLIGAN as Daisy Buchanan, LEONARDO DiCAPRIO as Jay Gatsby and ELIZABETH DEBICKI as Jordan Baker in Warner Bros. Pictures’ and Village Roadshow Pictures’ drama “THE GREAT GATSBY,” a Warner Bros. Pictures release.

Suite's Scene - 2

Suite's Scene - 2

(L-r) LEONARDO DiCAPRIO as Jay Gatsby, TOBEY MAGUIRE as Nick Carraway and ELIZABETH DEBICKI as Jordan Baker in Warner Bros. Pictures’ and Village Roadshow Pictures’ drama “THE GREAT GATSBY,” a Warner Bros. Pictures release.

Suite's Scene - 3

Suite's Scene - 3

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maggio 15, 2013

New York City & The Great Gatsby – Tiffany & Co.

“Can’t repeat the past? he cried incredulously. “Why of course you can!” Ed eccoci giunti a Tiffany & Co.! Il luogo migliore dove fare colazione a Manhattan (ricordate Breakfast at Tiffany’s?) e in questo periodo il posto perfetto per rifarsi gli occhi con l’intera collezione dei gioielli utilizzati nel film Il Grande Gatsby. Le immagini parlano da sole, oggetti meravigliosi! Inoltre non solo le vetrine ma anche le mura del palazzo erano decorate in stile liberty, il tutto per rendere omaggio al solo, e grande, Gatsby! Ps.C’era anche la Savoy Headpiece, la tiara che nel film viene indossata da Carey Mulligan…costa solo 200.000 $, poi capite perchè da Tiffany ci si può solo andare a fare colazione!? Enjoy and Stay Tuned, next stop…. The Plaza Hotel! [divider] “Can’t repeat the past? he cried incredulously. “Why of course you can!” And here we come to Tiffany & Co.! The best place to have breakfast in Manhattan (remember Breakfast at Tiffany’s?) And in this period the perfect place to feast his eyes with the entire collection of jewels used in the movie The Great Gatsby. The images speak for themselves, wonderful items! Furthermore, not only the windows but also the walls of the palace were decorated in Art Nouveau style, all to pay tribute to the only, and great Gatsby! Ps. there was also the Savoy Headpiece, the tiara that is worn in the film by Carey Mulligan … only costs $ 200,000, then you understand why Tiffany’s you can only go to breakfast!? Enjoy and Stay Tuned, next stop …. The Plaza Hotel!
Baz Luhrmann and Catherine Martin in front of Tiffany's Gastby-inspired window

Baz Luhrmann and Catherine Martin in front of Tiffany's Gastby-inspired window

Wall

Wall

Main Entrance

Main Entrance

727 Fifth Ave

727 Fifth Ave

Details

Details

Bubbles Jewels

Bubbles Jewels

Champagne M'am?

Champagne M'am?

Silly Poses :)

Silly Poses :)

I wasn't the only one taking picture :)

I wasn't the only one taking picture :)

Cheers!

Cheers!

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Daisy's Jewels

Daisy's Jewels

Champagne's Reflections

Champagne's Reflections

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The Savoy Headpiece

The Savoy Headpiece

Stunning!

Stunning!

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 Pearls

Pearls

Tiffany's Advertising

Tiffany's Advertising

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maggio 14, 2013

New York City & The Great Gatsby – The Brooks Brothers –

“It makes me sad because I’ve never seen such–such beautiful shirts before.” Finalmente, Gatsby! Girare per le strade di New York in questo periodo significa fare un tuffo nel passato e trovarsi catapultati nei ruggenti anni ’20. Per questo motivo ho cercato di scovare e documentare tutto ciò che la Big Apple aveva da offrire nel celebrare un capolavoro della letteratura mondiale che ha provato a rendere giustizia alla sua bellezza, ambientato da F. Scott Fitzgerald in una New York in ascesa, nonostante la decadenza dell’epoca. Prima tappa di questo countdown che ci porterà al sospirato 16 maggio (Grazie ancora Cannes!) è il negozio Brooks Brothers. Sponsor del film di Baz Luhrmann, la casa di moda statunitense si è occupata della realizzazione degli abiti maschili utilizzati nell’adattamento cinematografico. Gli oltre 500 costumi sono stati realizzati utilizzando dei bozzetti e delle immagini presenti nell’archivio della maison d’abbigliamento maschile più antica degli Stati Uniti d’America (fondata nel 1818 con quartier generale a Madison Ave). Gli abiti sono stati riadattati dando vita a una special collection disponibile nei negozi della Grande Mela e online. Quindi maschietti cosa aspettate? Se volete vestirvi come Jay Gatsby non dovete far altro che cliccare qui, o prendere il primo volo per Manhattan! (io opterei per la seconda opzione!) Al prossimo post! Sempre in compagnia di Gatsby…e del miglior posto per fare colazione a New York! [divider] “It makes me sad because I’ve never seen such–such beautiful shirts before.” Going around the streets of New York at this time is like to take a dip into the past and find themselves catapulted into the Roaring ’20s. For this reason I tried to find and document all that the Big Apple had to offer in celebrating a masterpiece of world literature that has tried to do justice to its beauty, set by F. Scott Fitzgerald in a New York on the rise, despite the decadence of the epoch. The first stop on this countdown that will bring us to the longed May 16 (Thanks again Cannes!) Is the store Brooks Brothers. Sponsors of the film by Baz Luhrmann, the U.S. fashion house was responsible for the realization of the men’s clothes used in the film. The more than 500 costumes were made using the sketches and images in the archive of the oldest menswear house in the United States of America (founded in 1818 with headquarters in Madison Ave). The dresses were adapted creating a special collection available in stores and online in the Big Apple (http://www.brooksbrothers.com/The-Great-Gatsby-Collection/gatsby, default, sc.html) So guys, what are you waiting? If you want to dress like Jay Gatsby you just have to  click here, or take the first flight to Manhattan! (I would choose for the second option!) At the next post! Always in the company of Gatsby … and the best place to have breakfast in New York!
Brooks Brothers

Brooks Brothers

Outside the Store

Outside the Store

Portraits

Portraits

Spotlight

Spotlight

Other Portraits

Other Portraits

Poster

Poster

Night Dress

Night Dress

Nice Window

Nice Window

The Brooks Brothers & Gatsby

The Brooks Brothers & Gatsby

Posters

Posters

Jay Gatsby Dress

Jay Gatsby Dress

Pastries

Pastries

Gatsby & Cupcake!

Gatsby & Cupcake!

Gatsby & Cupcake!

Leonardo DiCaprio on set as Jay Gatsby

Leonardo DiCaprio on set as Jay Gatsby

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maggio 9, 2013

Game of Thrones “roars” at the HBO Shop in New York

Lo so che l’indizio che vi avevo lasciato nel post precedente faceva riferimento al Grande Gatsby, ma non vi preoccupate, gli articoli riguardanti Mr. Jay & Co. arriveranno presto! Purtroppo non ho resistito alla tentazione di scrivere su Game of Thrones (o Il Trono di spade che dir si voglia)! In piena “Game of Thrones fever” tra una proiezione e l’altra ho fatto visita a un luogo unico di New York: L’HBO Shop. Perchè unico? 1) è il solo Store HBO (non virtuale) al mondo 2) è a pochi metri da Bryant Park, uno dei punti più belli di Manhattan 3) In questo periodo dell’anno (con la terza stagione che spopola negli USA, e non solo…) varcando la soglia del negozio si arriva direttamente nei Sette Regni di Game Of Thrones. La vetrina dello Store era interamente dedicata alla terza stagione della saga fantasy realizzata dalla casa di produzione statunitense, mentre all’interno le pareti erano rivestite della mappa di Westeros e piene di gadget. Ve lo assicuro, ce n’era per tutti i gusti! Dal titolo del post (e dall’immagine di copertina) è facilmente intuibile capire per quale famiglia abbia un debole… Avevo già comprato la maglia dei Lannister e degli Stark (si, quando c’era Ned “Sean Bean” Stark mi ero lasciata in parte conquistare dai lupacchiotti) ma non ho mai tradito il mio amore spassionato per Jaime Lannister! Immaginate quindi qual’è stato il mio primo acquisto… Le Vynil Figure sono realizzate nei minimi particolari! Avrei voluto comprarle tutte ma mi sono limitata al Leone di Casterly Rock e alla “Mother of Dragons”, perchè Daenerys Targaryen spacca, lo sapete si? (E ho scelto lei  anche perchè non era ancora disponibile quella di Brienne of Tarth…) Lo Store ospita anche uno stand per ogni serie prodotta dalla HBO, per questo motivo ho fatto un salto al Fangtasia tra gli scaffali di True Blood. Che dire, se siete a New York lasciate che il vostro lato Nerd vi guidi giù per la Avenue of the Americas fino all’incrocio con la 42° Street. Non rimarrete delusi! Stay Tuned and Hear me Roar! [divider] I know that the clue that I had left in the previous post was referring to the Great Gatsby, but do not worry, the articles concerning Mr. Jay & Co. are coming soon! Unfortunately I could not resist the temptation to write about Game of Thrones! In full “game of thrones fever” between a screening and the other I visited a unique place in New York:  The HBO Shop. Why unique? 1) is the only HBO Store (not virtual) world 2) is just few meters from Bryant Park, one of the most beautiful spots in Manhattan 3) This time of year (with the third season on air in the U.S.)  if you cross the threshold of the store you go directly in the Seven Kingdoms of Game Of Thrones. If you’re still not convinced, take a look at the photos! The windows was entirely dedicated to the third season of the fantasy saga produced by HBO. Entering into the store the walls were covered of the map of Westeros and gadgets. I assure you, there was something for everyone! From the title of the post (and from the cover) is easy to understand for whom family I have a crush… I had already bought the jersey of the Lannister and Stark (yes, when there was Ned “Sean Bean” Stark I was partially conquered by wolves) but I have never betrayed my passionate love for Jaime Lannister! Imagine then what was my first purchase … The Vinyl Figures are perfect in every detail! I wanted to buy them all but I limited my purchase to the Lion of Casterly Rock and the “Mother of Dragons” because Daenerys Targaryen is a Bad-ass, you know? (And I also choose her because wasn’t available yet Brienne of Tarth …) The store also houses a spot for all series produced by HBO, which is why I jumped at Fangtasia among the shelves of True Blood. If you’re in NYC let your nerd side guide you down the Avenue of the Americas to the intersection with 42nd Street. You will not be disappointed! Stay Tuned and Hear me Roar!  
In front of the Store

In front of the Store

Vinyl Figures

Vinyl Figures

The (Mini) Throne

The (Mini) Throne

Map on the Wall

Map on the Wall

Winter is Coming!

Winter is Coming!

Books

Books

Inside the Shop - 1

Inside the Shop - 1

"Ours is the Fury"

Statues

Statues

Tyrion Lannister

Tyrion Lannister

Everything you Want...

Everything you Want...

...and more!

...and more!

Game of Thrones

Game of Thrones

"Fire and Blood"

Vinyl Figures

Vinyl Figures

"Hear me Roar"

Shelves

Shelves

Inside the Shop - 2

Inside the Shop - 2

My purchases!

My purchases!

Jaime Lannister Vinyl Figure

Jaime Lannister Vinyl Figure

Daenerys Targaryen Vinyl Figure

Daenerys Targaryen Vinyl Figure

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